Le Pillole di Sergio

Pillola N° 15/18: SEMINARE BELLEZZA

24/4/2018 ...pillola ecologista e primaverile, quella di questo Martedì...  
Buona Lettura!  

Personalmente ho sempre guardato allo sport non solo osservando il gesto atletico, ma ammirando il suo potenziale comunicativo.
Fare sport è, concedetemi il paragone, quasi un gesto artistico.
Tramite l'attività sportiva è possibile trasmettere e diffondere messaggi importantissimi che hanno la capacità di mobilitare nel profondo il nostro animo e portare ai nostri occhi situazioni a noi sconosciute sensibilizzandoci e portandoci a riflettere su come poter intervenire per migliorarle.
D'altra parte sono passati alla storia casi di atleti olimpici che hanno denunciato la discriminazione razziale dalla vetta del podio più importante del mondo, sono fortunatamente eventi collaudati e di estrema importanza quelli legati alla raccolta fondi per la ricerca scientifica e la lista degli eventi legati allo sport per il sociale è veramente lunga e in costante espansione.
Recentemente ha catturato la mia attenzione un nuovo evento, estremamente innovativo e allo stesso tempo divertente, il Plogging.
Questa attività trova la sua origine in Svezia e fondamentalmente consiste nell'unire la raccolta rifiuti all'attività podistica.
Di per se trovo l'idea molto accattivante oltre che socialmente illuminante.
Oltre a essere veicolo di messaggi profondi e importanti, lo scopo dello sport è soprattutto quello di educare e quest'iniziativa con estrema semplicità riesce a unire tutti questi aspetti.
Fare del Plogging ci dona l'opportunità di prenderci cura di noi stessi e della comunità in cui viviamo, di unire la possibilità di fare dell'attività fisica e allo stesso tempo di prenderci cura della città in cui viviamo e in cui regolarmente ci alleniamo.
Passo buona parte dei miei allenamenti sulle sponde del naviglio, come molti di voi, troppo spesso mi trovo a dover notare a bordo strada cartacce, bottigliette o addirittura gl'involucri di gel o barrette che qualche runner distratto deve aver sbadatamente perso dalle tasche.
Un vero peccato, la bellezza dei nostri navigli è storicamente nota, luoghi di singolare bellezza che ospitano anche alcune opere idrauliche nate dal genio di Leonardo.
I Navigli sono la casa di molti sportivi, su di essi si sviluppano percorsi podistici e ciclistici che consentono a tutti noi di allenarci in totale tranquillità e sicurezza.
Questo Sabato 28 Aprile, grazie a ReTake e a Verde Pisello (la nostra amata casa dei Trop Runner), avremo l'occasione di trovarci sulle sponde del nostro amato naviglio e dar vita a questo innovativo evento che pone tra i suoi valori principali lo sport per il sociale e l'ecosostenibilità.
Troppo spesso le manifestazioni podistiche hanno fatto storcere il naso per i problemi legati alla viabilità, con il Plogging sul naviglio abbiamo l'occasione di dimostrare che i runner non sono pronti a scendere in strada solo per correre e per il proprio divertimento personale, ma sono anche i primi a rimboccarsi le maniche mettendo il proprio divertimento e la propria passione al servizio di tutti.
Sabato 28 Aprile io sarò davanti a San Cristoforo armato di guanti e sacchetto per dare una ripulita alle sponde del naviglio, spero di trovare molti di voi al mio fianco, per dimostrare ancora una volta che lo sport prima della competizione è un esempio di civiltà e condivisione, una bottiglia di plastica impiega 450 anni a degradarsi in mare, ma noi in pochi secondi possiamo raccoglierla e indirizzarla verso un corretto smaltimento.
Poi non si sa mai, dopo un buon riscaldamento ecosostenibile potremmo farci uno Smart tutti assieme su di uno splendente naviglio riscaldato dal tepore di uno splendido sole primaverile
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Sergio Viganò


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