Le Pillole di Sergio

Pillola N° 17/18: OSSERVANDO I MIEI PASSI

8/5/2018 ...nella pillola di questo Martedì, Coach Sergione ci ricorda che chi va con lo zoppo, impara a zoppicare...  
Buona Lettura!  

Qualche settimana fa sono stato ospite del Centro Ortopedico Canzi.
Mi hanno dato l'opportunità di compiere un'analisi della mia corsa attraverso un sofisticato tapis roulant in grado di percepire ogni fase d'appoggio del piede durante la corsa con un analisi accurata della variazione pressoria in fase di appoggio e spinta.
Volendo essere precisi ho avuto la possibilità di fare un'analisi morfo metrica, statica e posturale combinata all'analisi della mia corsa attraverso un tapis roulant disseminato di 5376 sensori che osservavano e registravano minuziosamente ogni mio singolo passo, vi garantisco... un'astronave.
L'idea che mi ha illuminato è stata la possibilità dell'applicazione di questo strumento ai concetti che cerco di trasmettere durante lo smart.
Perché il bello degli strumenti e delle loro potenzialità resta la loro versatilità, una qualità applicabile a infiniti utilizzi.
Di fatto questo strumento nasce a fini diagnostici, per individuare scorrettezze nell'appoggio plantare al fine d'intervenire sui disagi che ne derivano, a mio avviso questo potenziale apre fantastici scenari in campo podistico.
Una delle cose che più amo della corsa è l'armonia che può regalare al movimento dinamico del corpo umano, l'essere umano in corsa ha un potenziale estetico e armonico elevatissimo a mio avviso.
Leonardo affermava "il piede è un capolavoro d'ingegneria", ma spesso noi tendiamo a sottovalutarne il potenziale nella nostra corsa.
Ho sempre avuto una particolare passione per la tecnica e per il perfezionamento del gesto atletico, ma questo strumento mi ha aperto uno scenario completamente diverso, provate a immaginare cosa può voler dire correre avendo davanti uno schermo che in tempo reale vi proietta le fasi d'appoggio del vostro piede, la possibilità di vedere concretamente dove sbagliamo e su cosa possiamo lavorare.
Nel mio caso specifico, abbiamo rilevato una piccola diversità pressoria tra il piede destro e quello sinistro e attraverso una modifica nella mia soletta siamo riusciti a tamponarla quasi completamente, vi garantisco che questo cambiamento di mm ha migliorato la mia stabilità e in queste settimane di test su strada ho realmente apprezzato questa modifica, soprattutto nella mia fase di appoggio.
Oggettivamente è un aspetto che attraverso gli allenamenti tradizionali non avrei mai potuto notare, stiamo parlando di una correzione di poco più di un millimetro, che vi assicuro, ha contribuito a un miglioramento della mia corsa.
La cosa più affascinante è che questa strumentazione può essere altamente istruttiva dal punto di vista degli allenamenti, consentendo a podisti di ogni tipo di esperienza di poter osservare e migliorare la propria corsa, con pregi e difetti, nella sua evoluzione temporale.
Spesso tendiamo a relegare l'innovazione tecnologica alla parte ludica e comunicativa, quando in realtà questa sta raggiungendo livelli fantascientifici in campi che possono realmente migliorare la nostra qualità di vita e il rapporto con il nostro corpo.
Ogni aspetto e ogni novità può migliorare la nostra corsa e la nostra vita, spesso ci focalizziamo sui grandi obiettivi trascurando le sfumature, ma i cammini più gratificanti e soddisfacenti sono sempre composti da piccoli passi.

Sergio Viganò


Condividi questo articolo:

SOCIAL SPOTLIGHT

VPg390