Le Pillole di Sergio

Pillola N° 18/18: TESTA E CUORE

14/5/2018 ...ebbene si, maledetto Carter! Anche Coach Sergione, una volta, ha avuto la sua prima volta...  
Buona Lettura!  

Questo Weekend andrà in scena il DJTRI, sarà la prima gara ufficiale nel calendario del reparto anfibio Verde Pisello.
Per molti sarà la prima occasione di confrontarsi con la triplice, per altri sarà l'occasione di confrontarsi nuovamente con la propria passione e i propri limiti.
E' ancora nitido in me il ricordo della mia prima gara, le emozioni, le ansie, la voglia di mettermi alla prova e la paura di fallire.
Ovviamente nella mia prima esperienza nel Triathlon non andò assolutamente nulla nel modo in cui mi ero immaginato, però rimasi affascinato da questo sport e m'innamorai.
Fondamentalmente nelle gare di Triathlon ogni volta è come se fosse la prima, è uno sport complesso, dove l'imprevisto è sempre in agguato, tutto quello che si fa in allenamento, serve a prepararsi, serve a mettere il fisico in condizione di affrontare questo tipo di avventura ma una volta azionata la sirena dello start tutto quello che vi resta da fare è saltare nel buio avendo fiducia nelle vostre capacità.
Per come la vedo io l'aspetto che bisogna avere più a cuore è il divertimento, inutile concentrarsi sulla prestazione, attaccarsi ai dati dell'allenamento, pianificare tempi e risultati, sono tutti aspetti che vi caricano di tensioni esterne e possono solo contribuire a rendere la vostra esperienza peggiore.
Recatevi sulla linea di partenza con l'idea di andare a una festa, godetevi il momento, non solo per il piacere dell'esperienza in se ma perché se la vostra mente è serena il vostro corpo lavora meglio e di conseguenza la vostra prestazione ne trae beneficio.
In questo sport ci sono molti aspetti da curare, forse troppi, per come la vedo io è inutile farsi troppe domande all'inizio...buttatevi nella mischia.
Nella triplice più che le medie, i ritmi e le velocità, quello che conta è l'esperienza.
L'esperienza, il mettersi in gioco, vi consente di comprendere l'essenza del triathlon, di apprezzare le sue difficoltà e usarle per migliorarvi, sia sportivamente sia nella vita quotidiana.
Spesso nella vita ci creiamo dei preconcetti, ci convinciamo di non poter sognare di più, dentro di noi desideriamo fortemente qualcosa, ma la paura dell'insuccesso ci paralizza.
La felicità richiede dei sacrifici, ogni tanto abbiamo bisogno di una scossa, di un salto nel buio, non bisogna aver paura di sbagliare, di cadere, di soffrire...bisogna avere fiducia in se stessi, essere convinti delle proprie decisioni, prendere coraggio e partire.
Non c'è niente di bello e appagante che non richieda pazienza, determinazione e sacrifico, alla fine la parte più bella del vostro viaggio saranno gli errori fatti durante il percorso e la crescita che hanno portato alla vostra persona.
Buttatevi nella mischia, usate la testa per imparare e il cuore per decidere.
Buona Stagione a tutti.

Sergio Viganò


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