Le Pillole di Sergio

Pillola N° 52/17:

19/12/2017 ...eccoci alla nuova Pillola Smart, ultima almeno per quest'anno di una lunga serie di idee, pensieri, dritte by Coach Sergione. Con un grazie a lui e a tutti quelli che hanno dedicato anche solo un minuto di attenzione ad un progetto nato quasi per caso ma portato avanti davvero con costanza e consistenza...  
Buona Lettura!  


La corsa e il Triathlon apparentemente sono sport individuali, ed effettivamente a un primo sguardo potrebbe sembrare così, parti solo e arrivi solo.
Chi li ha provati sa bene che in realtà risultati, gioie e delusioni, vengono maturate e condivise grazie all’aiuto e al supporto di molte persone.
Ho tenuto quest’ultima pillola per ringraziare tutte quelle persone che in modo significativo e attivo sono state determinanti nel mio percorso.
Il primo ringraziamento va sicuramente ai miei genitori, mi hanno sempre spronato a dare il meglio di me, insegnandomi che l’onestà e il lavoro pagano sempre… non mi hanno mai fatto mancare nulla e sono ogni giorno un supporto fondamentale a ogni mia ambizione.
Diletta, nonostante ogni tanto mi guardi in modo interrogativo con l’espressione di chi si sta chiedendo “ma proprio a me doveva capitare?”, è stata insostituibile durante questo percorso che mi ha portato negli stati uniti, il porto sicuro dove trovare sicurezza e serenità nei momenti di sconforto.
Oltre ai miei affetti, che hanno giocato un ruolo decisivo in questo percorso, diversi altri professionisti e amici hanno contribuito al mio accrescimento sia come persona sia come sportivo, grazie ai loro consigli e al loro supporto ho potuto condividere con voi le mie esperienze, raggiungere i miei primi piccoli obiettivi e scrivervi queste pillole, a ciascuno di loro va una menzione speciale.
Il team di Milano Cycling, Stefano, Fabio e Roberta… entrai per la prima volta nel loro store a inizio 2015, mi hanno messo immediatamente nelle condizioni di potermi allenare al meglio, con pazienza mi hanno insegnato e spiegato le basi del ciclismo su strada e seguito passo passo negli allenamenti e nelle gare che ho fatto. 
Sono il classico esempio di chi ha fatto della propria passione un lavoro e di chi fa il proprio lavoro con passione, all’interno del colletto della loro divisa è stampato il motto “poche chiacchiere e pedalare”, in questi anni mi hanno permesso non solo di allenarmi al meglio ma di poter incontrare campioni di fama internazionale, di poterli osservare e ascoltare.
Ogni volta che passo da loro esco sempre con qualche informazione in più su cui riflettere e da cui prendere spunto, decisamente insostituibili.
Mauro, oltre a essere un grande campione, nel nuoto, è senza dubbio il miglior allenatore che si possa desiderare, è una persona molto precisa ed equilibrata, non si spazientisce mai, ti chiede sempre esattamente quello che puoi dare…niente di più e niente di meno.
A mio parere il suo più grande pregio è che a parole riesce a farti capire perfettamente una gestualità, e avere qualcuno che a parole riesce a farti capire come devi stare in acqua e cosa devi correggere è un vantaggio inestimabile, il nuoto è sempre stato il mio tallone d’Achille ma grazie a lui in questo 2017 sono cresciuto tantissimo e ho ancora tanta voglia di migliorare. 
Lorenza, in arte “Berni”, non saprei esattamente dire se è la mia coach, la mia psicologa, l’amica che mi sfotte, l’amica che mi tira su o la talent scout che mi presenta a Mauro elogiandomi nella descrizione con un lapidario “ E’ un co*****e, ma ha un buon motore”… semplicemente è Lorenza, chi la conosce capirà, chi non ha ancora avuto il piacere di conoscerla invece…si sta perdendo qualcosa d’importante.
Nel 2015 ho affrontato le mie prime due gare di triathlon in autogestione, erano due 70.3, visti gli eccelsi risultati ottenuti ho deciso di affidarmi a qualcuno che avesse dell’esperienza nel campo e in qualche modo sono arrivato a lei.
La Berni non è di tante parole, mi ha lanciato subito in acqua e ha cercato di capire se nel triathlon avevo più chance come boa o rastrelliera della zona cambio, viste le mie doti natatorie alla fine ha scelto la zona cambio.
Mi è subito piaciuta, Lorenza non ti dice quello che vuoi sentirti dire, ti dice quello che ti deve dire… non le interessa se ti offendi, t’incazzi o non le parli più… lei ti dice le cose come stanno ed è per questo che la adoro.
Tutto quello che so sul triathlon, o quasi, l’ho imparato da lei.
Ha sempre saputo gestirmi, sia in allenamento sia in gara e molte volte è riuscita a tirar fuori il meglio di me.
Sinceramente non riesco a immaginare questi due anni e mezzo senza la sua guida, probabilmente non avrei concluso nulla, lei è sicuramente la colonna portante di tutto quello che ho costruito sportivamente in questi due anni…grazie Berni.
In conclusione, ma sicuramente non meno importanti, Paolo e Simona.
Il Signor e la Signora Verde Pisello, oltre ad aver omaggiato la squadra di cui faccio orgogliosamente parte del loro nome, negli anni hanno accolto sotto il tetto della casa dei Trop Runner centinaia di podisti, triatleti e appassionati di sport in generale.
Sono un chiaro esempio di passione e dedizione, costantemente alla ricerca dell’innovazione, sono sempre entusiasti promotori di nuove idee e di nuove sfide.
Chiunque sia passato a trovarli è stato sicuramente accolto come uno di famiglia.
Sono dei professionisti incredibili, penso che Paolo conosca i miei piedi e le mie gambe meglio di quanto non le conosca io, e chi tra quelli che mi stanno leggendo è passato a prendere un paio di scarpe da Verde Pisello sa di cosa sto parlando.
Quest’anno non solo mi hanno aiutato moltissimo sotto l’aspetto sportivo, ma mi hanno anche permesso di provare a trasmettere la mia visione dello sport e le mie esperienze a tutti voi, grazie allo Smart Training e a queste pillole.
In poche parole hanno avuto fiducia in me e nelle mie potenzialità e di questi tempi non si può certo dire che sia una cosa che succede spesso.
Questa fiducia mi ha permesso di vivere nuove esperienze e di crescere come persona, spero di essere riuscito in parte a ricambiarla.
Con queste righe termina un anno di Pillole, è stato un cammino partito per gioco che pian piano ha preso forma in queste 52 settimane.
Un ringraziamento va anche a voi, che avete avuto la pazienza di dedicarmi parte del vostro tempo, leggendo quello che scrivevo e magari lasciandomi qualche commento.
Spesso tendiamo a non dare molto valore al tempo, ma in fondo è il dono più grande che una persona possa farci.
Grazie a tutti.

Sergio Viganò


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