Le Pillole di Sergio

Pillola N° 8/18: GREEN POWER

6/3/2018 ...ecco la Pillola Smart del Martedì, oggi rigorosamente green...  
Buona Lettura!  

Negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede la dieta Vegetariana, tralasciando vari e inutili estremismi, appurato che con le dovute accortezze si tratta senza dubbio di una dieta sana per il nostro stile di vita, viene da chiedersi come questa vada a impattare sulla vita di tutti i giorni di un atleta o in generale di chi pratica sport.
Per molto tempo si è pensato che una dieta Vegetariana non fosse in grado di fornire lo stesso apporto di nutrienti, rispetto a una dieta che comprendesse anche il consumo di carne.
Il mondo scientifico che orbita intorno allo sport nel corso del tempo ha compiuto diversi studi sugli atleti Vegetariani, fondamentalmente la totalità degli studi hanno evidenziato che in realtà un atleta che segue una dieta Vegetariana non dimostra alcun tipo di deficit rispetto a chi segue una dieta più tradizionale.
Fondamentalmente non sono state evidenziate differenze prestazionali tra gli Atleti che consumano carne e quelli che non la consumano, entrambi sono in grado di raggiungere prestazioni di ottimo livello in egual modo.
Il miglior beneficio di una dieta vegetariana resta sempre legato alla vita di tutti i giorni, si è osservata una minor incidenza di diabete di tipo alimentare, e delle malattie cardio vascolari.
Tuttavia, come tutte le cose, una dieta vegetariana ha i suoi pregi e i suoi difetti.
Prima di tutto bisogna stare attenti all’assunzione delle proteine in modo adeguato, pur essendo vero che la miglior biodisponibilità proteica si trova nelle proteine animali, si può tranquillamente avere un corretto apporto proteico anche all’interno di una dieta vegetariana, basta sapere dove andare a scovare le proteine.
I vegetariani possono tranquillamente avere un introito proteico sufficiente, anche senza utilizzare integratori, la maggior parte dei cibi contiene un po’ di proteine, ma le migliori fonti sono nei legumi, nei latticini, nelle uova e nei preparati della soia.
I Vegetali presi singolarmente non contengono tutti gli amino acidi essenziali, ad esempio i cereali non hanno la lisina e i legumi non hanno la metionina, ma se all’interno del mio pasto riesco a mangiare sia legumi sia cereali, posso integrare sia lisina sia metionina (per questo motivo è successo tutto il casino di Jurassic Park, non sottovalutate l’importanza degli AA).
L’esclusione della carne dalla dieta può ridurre l’assunzione di ferro e zinco, tuttavia è stato osservato che con il passare del tempo l’organismo si adatta e diventa più efficiente nell’assorbire questi minerali dai vegetali.
Diciamo che i casi di anemia legati alla dieta sono molto ridotti, tuttavia è preferibile consumare alimenti con molta vitamina C, come ad esempio kiwi e arance, insieme a cibi ricchi di ferro, in modo tale da migliorarne l’assorbimento…se possibile cercate di limitare l’assunzione di crusca perché limita l’assorbimento.
In generale Ferro e Zinco li potete trovare nelle verdure verdi, come broccoli, spinaci e nei legumi.
Altra problematica potrebbe essere legata all’assunzione degli omega-3, presenti soprattutto nei pesci dei mari freddi, è possibile trovarli nell’olio di semi di lino.
Come per qualsiasi cosa è importante informarsi al meglio sulla dieta vegetariana, e per informarsi al meglio non s’intende google o “l’amico di mio cugino ha letto che”, affidatevi a un professionista che sappia aiutarvi nella pianificazione e soprattutto nella conoscenza degli alimenti e del loro valore. Mangiare in modo sregolato e casuale non è mai una buona idea, nemmeno se si mangiano solo verdure.
Alla fine non vi sono evidenze a sostegno di una dieta o dell’altra in ottica performance, l’importante è che troviate l’alimentazione che vi permetta di stare meglio con voi stessi.
Come dice il saggio “Mare o Montagna…basta che se magna”
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Sergio Viganò


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